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Quiz patente nautica: Meteorologia

117 quesiti ministeriali su questo argomento · 8 sezioni di teoria

Il vento è semplicemente aria che scorre dalla pressione alta verso quella bassa — come l'aria che esce da un palloncino che si sgonfia. Quanto più forte è il dislivello di pressione su una certa distanza (il gradiente), tanto più forte spinge. Sulla carta le isobare sono le «curve di livello» della pressione: isobare fitte = dislivello ripido = vento forte. Non è una regola da ricordare, è la pendenza della pressione.

Che cosa c’è dentro

Mettiti alla prova

8 quesiti d’assaggio · la risposta esatta è evidenziata, sotto c’è il paragrafo di teoria che la giustifica

  1. Attraverso quale scala viene misurata la forza del vento?

    • Ala scala Douglas.
    • Bla scala Beaufort.
    • Cla scala di Coriolis.
    Perché — Meteorologia › Pressione atmosferica e vento

    La sua forza si misura attraverso la scala Beaufort, che va da 0 a 12 e a ogni numero associa un termine descrittivo e l'aspetto del mare.

  2. Come può definirsi un fronte stazionario?

    • Aun fronte che non presenta alcun movimento, ossia nessuna delle masse d'aria interessate invade sensibilmente la zona occupata dall'altra.
    • Bla sovrapposizione di un fronte caldo e un fronte freddo.
    • Cun fronte che presenta un movimento verticale, tale da generare nubi denominate cirri.
    Perché — Meteorologia › Fronti caldi e freddi

    Oltre al fronte caldo e a quello freddo esiste il fronte stazionario: un fronte che non presenta alcun movimento, cioè in cui nessuna delle masse d'aria interessate invade sensibilmente la zona occupata dall'altra. Le due masse restano affacciate senza che una prevalga. Il risultato pratico è il peggiore dei tre: un fronte fermo continua a produrre nuvole e pioggia sempre sulla stessa zona, per giorni. Per questo il fronte stazionario indica una persistente situazione di stallo e di maltempo — non una pausa, ma un cattivo tempo che non se ne va perché niente lo spinge via.

  3. Che tipo di fronte è rappresentato in figura?

    Figura del quesito 880
    • Afronte occluso
    • Bfronte stazionario.
    • Cfronte caldo.
    Perché — Meteorologia › Fronti caldi e freddi
    Tipo di fronteFronte occluso
    Come si muoveIl fronte freddo (più veloce) raggiunge il fronte caldo, sollevando tutta l'aria calda
    Nuvole in sequenzaCombinazione dei due precedenti, piogge prolungate
    Dopo il passaggioGraduale schiarita, vento da NW
  4. Il Meteomar emesso alle ore 12:00 UTC di oggi:

    • Aè valido sino alle ore 18:00 UTC di oggi.
    • Bè valido sino alle ore 12:00 UTC di domani.
    • Cè valido sino alle ore 00:00 UTC di domani.
    Perché — Meteorologia › Previsioni e bollettini meteo

    Il Meteomar è fatto di finestre da 12 ore, ed è l'unica aritmetica che l'esame gli chiede. La Previsione vale 12 ore dall'emissione: quello emesso alle 12:00 UTC è dunque valido fino alle 00:00 UTC del giorno dopo. La sezione Tendenza guarda oltre quel bordo: dà l'andamento del vento e dello stato del mare nelle 12 ore successive al periodo di validità della Previsione — non le prime 12, le seconde.

  5. Il vento che viene da 270 gradi si chiama:

    • AScirocco.
    • BPonente.
    • CLevante.
    Perché — Meteorologia › Venti del Mediterraneo
    VentoPonente
    DirezioneOvest (W)
    Gradi270°
    CarattereModerato, fresco, rinforza in canali e tra le isole
    Zona principaleTirreno occidentale
  6. I venti che spirano dai 4 punti intercardinali (NE, SE, SW, NW) prendono il nome dalla regione:

    • Adi provenienza.
    • Bdove si manifestano più frequentemente (es.libeccio in Libia).
    • Cverso la quale si dirigono.
    Perché — Meteorologia › Venti del Mediterraneo

    Da dove viene, non dove va. I venti del Mediterraneo — e in particolare i quattro intercardinali: Grecale (NE), Scirocco (SE), Libeccio (SW), Maestrale (NW) — prendono il nome dalla regione di provenienza: la Grecia, la Siria, la Libia, la Provenza, viste da chi navigava in mezzo al bacino. Non dalla regione verso cui il vento si dirige, e nemmeno da quella dove soffia più spesso: il Libeccio si chiama così perché arriva dalla Libia, non perché lo si senta soprattutto in Libia. È la stessa convenzione che vale per ogni direzione in mare — «vento da Nord» vuol dire che viene da Nord.

  7. Un fronte stazionario indica:

    • Auna persistente situazione di stallo e di maltempo.
    • Bun fronte attivo di temporali.
    • Cun fronte che si muove poco.
    Perché — Meteorologia › Fronti caldi e freddi

    Oltre al fronte caldo e a quello freddo esiste il fronte stazionario: un fronte che non presenta alcun movimento, cioè in cui nessuna delle masse d'aria interessate invade sensibilmente la zona occupata dall'altra. Le due masse restano affacciate senza che una prevalga. Il risultato pratico è il peggiore dei tre: un fronte fermo continua a produrre nuvole e pioggia sempre sulla stessa zona, per giorni. Per questo il fronte stazionario indica una persistente situazione di stallo e di maltempo — non una pausa, ma un cattivo tempo che non se ne va perché niente lo spinge via.

  8. Circa il gradiente barico, i venti saranno:

    • Asempre costanti fra un'isobara e l'altra.
    • Bpiù deboli quanto minore è la distanza tra una isobara e l'altra, perché minore è la differenza di pressione.
    • Cpiù forti quanto minore è la distanza tra una isobara e l'altra, perché maggiore è la differenza di pressione.
    Perché — Meteorologia › Pressione atmosferica e vento

    Il gradiente barico orizzontale è la differenza di pressione esistente tra due masse d'aria confinanti tra loro: è il dislivello che mette in moto l'aria, e più è ripido più forte soffia il vento.

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