Patente nautica D1: requisiti, esame e quiz
Dai 16 anni · 792 quesiti nell'elenco ministeriale · la prova ne estrae 15 e si supera con 12 in 30 minuti
La categoria D non esisteva fino al 2024: l'ha istituita il decreto ministeriale 17 settembre 2024 n. 133, che ha aggiunto l'articolo 27-bis al regolamento della nautica da diporto. Il tipo D1 è l'abilitazione dei sedicenni; il tipo D2 è tutt'altra cosa, e ne parliamo in fondo.
Che cosa permette la D1
| Voce | Limite |
|---|---|
| Età minima | 16 anni compiuti |
| Unità | Natanti, imbarcazioni da diporto e moto d'acqua — ma finché il titolare è minorenne, soltanto natanti e moto d'acqua |
| Quando | Solo di giorno |
| Dove | Acque interne e, in mare, entro 6 miglia dalla costa — 1 miglio per le moto d'acqua |
| Lunghezza dello scafo | Fino a 12 metri |
| Potenza del motore | Non superiore a 85 kW, cioè 115,6 CV |
Come si consegue
Non con l'esame in Motorizzazione, come la categoria A. Per la D1 si frequenta un corso presso una scuola nautica, con esercitazioni pratiche di navigazione e di manovra a motore, e alla fine si sostiene una prova di idoneità a quiz. Le regole della prova sono nel decreto ministeriale 27 novembre 2024, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 297 del 19 dicembre 2024.
Com’è fatta la prova
Articolo 5 del D.M. 27 novembre 2024, alla lettera
- 15 quesiti
- 3 risposte ciascuno, una sola esatta
- 12 risposte esatte per superarla
- 30 minuti di tempo
- al massimo 3 errori
Una risposta omessa, o data e poi corretta, vale come errata: il decreto lo dice espressamente, e cambia il modo di gestire i trenta minuti — tirare a indovinare non costa niente più che lasciare in bianco.
Quanti quesiti per materia
La ripartizione dell’allegato B: la prova non pesca a caso, ogni materia ha la sua quota fissa
| Materia | Quesiti alla prova | Quesiti in elenco |
|---|---|---|
| Teoria dello scafo | 1 su 15 | 127 |
| Motore | 2 su 15 | 102 |
| Sicurezza | 3 su 15 | 138 |
| Manovre e condotta | 2 su 15 | 158 |
| Colreg e segnalamento marittimo | 2 su 15 | 46 |
| Meteorologia | 1 su 15 | 33 |
| Navigazione | 1 su 15 | 12 |
| Normativa diportistica e ambientale | 3 su 15 | 176 |
Mettiti alla prova
8 quesiti dell’elenco ufficiale, uno per materia · la risposta esatta è evidenziata, sotto c’è il paragrafo di teoria che la giustifica
-
Il passascafo è:
- Ala parte filettata che attraversa lo spessore della carena e si connette alla presa a mare nelle tubazioni che trasportano l'acqua alle o dalle varie utenze.
- Bil foro da cui defluisce l'acqua dal pozzetto.
- Cil foro attraverso cui passa la catena dell'ancora quando viene dato fondo.
Perché — Teoria dello Scafo › Componenti strutturaliTerminePassascafoSignificatoLa parte filettata che attraversa lo spessore della carena e si connette alla presa a mare, nelle tubazioni che portano l'acqua alle varie utenze di bordo o la scaricano fuori -
Il motore, se in folle, rimane acceso e, se in marcia, si ferma. Perchè?
- Al'elica si è rotta.
- Bil carburatore è sporco.
- Cl'elica si è bloccata.
Perché — Motori e Meccanica › Avaria motore e manutenzioneSintomoIl motore resta acceso in folle ma si spegne appena si inserisce la marciaCause probabiliElica bloccata o impigliata in una cima, una rete o un sacchetto: in folle il motore gira senza carico, appena la marcia lo collega all'elica ferma si spegneCosa fareRiportare in folle e non insistere · Ispezionare l'elica · Mai immergersi con il motore acceso -
Il certificato di sicurezza:
- Asi rinnova di diritto ogni 3 anni.
- Bsi rinnova ogni 5 anni.
- Csi rinnova quando richiesto dall'Organismo Tecnico affidato.
Perché — Sicurezza e Salvataggio › Visite di sicurezza e certificato di sicurezzaVisitaPeriodicaQuandoAlla prima scadenza — 8 anni dall'immatricolazione per le categorie di progettazione A e B, 10 anni (dieci) per le C e D — e poi ogni 5 anniChe cosa produceRinnovo del certificato di sicurezza -
Se un'ancora non tiene, si dice che:
- Asta arando.
- Bfa testa.
- Csta agguantando.
Perché — Navigazione › Ormeggio e ancoraggio- Controllare la tenuta: si effettuano rilevamenti successivi su punti cospicui della costa, oppure punti nave successivi. Se i rilevamenti cambiano, l'ancora sta arando — è il termine che indica un'ancora che non tiene e striscia sul fondo. L'altro termine per la stessa cosa è spedare: di un'ancora si dice che speda quando non tiene la presa sul fondo.
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Riguardo ai segnalamenti diurni:
- Ale mede sono aste piazzate sui promontori come punti cospicui.
- Bi dromi sono galleggianti parallelepipedi, spesso muniti di miraglio.
- Ci gavitelli sono piccoli galleggianti romboidali, per segnalazioni temporanee.
Perché — COLREG e Segnalamento › Fari e fanali: caratteristica, fase e portateSegnalamentoGavitelliA che cosa servePiccoli galleggianti romboidali, usati per segnalazioni temporanee -
Quali sono i venti del III quadrante?
- ATramontana, Grecale e Levante.
- BPonente, Maestrale e Tramontana.
- CMezzogiorno, Libeccio e Ponente.
Perché — Meteorologia › Venti del Mediterraneo💡 I 4 quadranti: La rosa dei venti si divide in 4 quadranti: I° da N a E (Tramontana-Grecale-Levante) · II° da E a S (Levante-Scirocco-Mezzogiorno) · III° da S a W (Mezzogiorno-Libeccio-Ponente) · IV° da W a N (Ponente-Maestrale-Tramontana). I venti dal I° e IV° quadrante (freddi, settentrionali) portano in genere alta pressione e miglioramento; quelli dal II° e III° (caldi, meridionali) portano umidità e perturbazioni. -
Lo scarroccio:
- Acon lo stesso vento, la velocità di scarroccio è uguale per tutte le navi anche se diverse tra loro.
- Bquanto minore è l'opera viva tanto minore sarà la superficie esposta al vento.
- Cdipende dall'intensità del vento, dalla velocità dell'unità, dalla superficie esposta al vento e dal tipo di carena.
Perché — Cartografia (teoria) › Navigazione stimata e carteggio💡 Perché deriva e scarroccio non si comportano allo stesso modo. Sembrano gemelli e non lo sono, e l'esame ci gioca sopra. Lo scarroccio lavora sull'opera morta, cioè su quanto scafo sporge dall'acqua: dipende dall'intensità del vento, dalla velocità dell'unità, dalla superficie esposta al vento e dal tipo di carena. A parità di vento, la velocità di scarroccio è tanto maggiore quanto è minore l'opera viva e quanto è maggiore la superficie esposta al vento — un fly alto e una chiglia corta sono la combinazione peggiore. E influisce su tutte le unità: nessuno scafo ne è esente. La deriva, invece, è la corrente che sposta l'acqua in cui la barca galleggia: a parità di corrente è indifferente e non dipende dal tipo di scafo né dall'esposizione dell'opera morta — trascina allo stesso modo un gommone e una nave. -
Il documento che riporta, tra le varie caratteristiche, i dati di un’imbarcazione e i dati anagrafici del suo proprietario, è denominato:
- Amanuale del proprietario.
- Bcertificato di proprietà marittimo.
- Clicenza di navigazione.
Perché — Normativa Diportistica › Documenti di bordoDocumentoLicenza di navigazioneCosa certificaIdentifica l'imbarcazione, la categoria di navigazione, il numero massimo di persone, la potenza del motoreObbligatorio perImbarcazioni da diporto (oltre 10 m LFT) e navi da diporto — i natanti ne sono esclusi
Una cosa da sapere: gli elenchi sono due
I quesiti della D1 stanno in un elenco proprio — l’Allegato A al D.D. 18 aprile 2025 n. 62 — diverso da quello della categoria A, che è ancora l’Allegato A al D.D. 31 maggio 2022 n. 131. In gran parte pongono le stesse domande, ma non sempre con la stessa risposta esatta: su alcuni quesiti i due decreti si contraddicono apertamente, e chi prepara la D1 studiando sul materiale della categoria A rischia di imparare la risposta dell’altro esame.
Nella nostra teoria quei punti sono segnalati uno per uno, con il decreto citato e la risposta che vale a ciascun esame.
E la D2?
Il tipo D2 non ha niente a che vedere con l’età: è la patente di chi non possiede, o ha perso, i requisiti psicofisici richiesti per le categorie A, B e D1, e abilita a natanti e imbarcazioni da diporto escluse le moto d’acqua. Il D.M. 133/2024 stabilisce che «le patenti nautiche di categoria D, tipo D2, sono assoggettate alle procedure previste per le patenti nautiche di categoria A»: stesso esame, stessi quesiti. Chi prepara la D2 studia sul banco della categoria A.
Preparati sul banco vero
Nell’app ci sono tutti i 792 quesiti della D1 con le loro figure, la prova di idoneità cronometrata nella ripartizione dell’allegato B, e per ogni quesito il paragrafo di teoria che spiega la risposta.
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